Bosco nel parco nazionale del Cilento, aria
salubre, acqua di sorgente, tranquillità inebriante caratterizzano
la più piccola frazione di San Giovanni a Piro che vanta un'Abbazia
italo-greca dedicata a San Nicola. Ha subito saccheggi dalle incursioni
del corsaro Dragut Pascià ed ingiustizie durante il periodo
feudale. Durante i Moti del Cilento, il 7 Luglio 1828 Bosco venne
raso al suolo e cancellato dall'elenco dei Comuni del Regno di Napoli
per volontà di Re Francesco I per aver dato ospitalità
ed aiuto ai rivoltosi. All'ingresso del paese, su mattonelle di ceramica,
il pittose Josè Ortega ne ha rievocato i momenti storici più
salienti.