Tutti i percorsi naturalistici, gli itinerari storici e culturali saranno tracciati con una equipe di esperti del settore turistico ed escursionistico che organizzerà e coordinerà ogni itinerario curandone in maniera dettagliata ogni particolare. L'obiettivo è quello di far trascorrere alcune giornate particolari in full-immersion nell'incontaminata Natura di questo territorio (cuore del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano) e di far riscoprire le bellezze naturalistiche che lo caratterizzano attraverso la propagazione di un nuovo modo di intendere il contatto con la Natura là dove dà il meglio di sé. Sono previste escursioni a piedi (anche in notturna), e , ove gli itinerari e le condizioni dei medesimi lo permettono, escursioni a cavallo, in mountain-bike, torrentismo, speleologia.
Per motivi logistici ed organizzativi (escursioni, pranzo, trasporto), è consigliabile dare un cenno di adesione almeno due giorni prima delle attività cui si intende partecipare. Chiaramente è previsto un servizio navetta per i partecipanti. Attrezzatura necessaria sarà: scarponcini da trekking o scarpe da ginnastica; abbigliamento comodo e leggero; maglione; borraccia e zainetto.
Ecco in dettaglio l'offerta itineraria proposta :
1) MONTE BULGHERIA (1225 mt)
Il Monte Bulgheria , sembra un leone a riposo che guarda a oriente. Ed il nome è infatti legato alla migrazione in Italia dei Bulgari avvenuta tra il VI ed il IX secolo. Sotto il profilo geologico, il Bulgheria, è un grande massiccio calcareo emerso dal mare tra il cetaceo inferiore ed il giurese (125 - 150 milioni di anni fa ) che presenta strane figure rocciose scolpite dalla natura. Conquistare la vetta, ritengo sia una esperienza gratificante.
La salita più caratteristica inizia dal Campo Sportivo con una prima sosta alla sorgente del Remite dominata da pareti calcaree. Per far diventare più interessante l'escursione , con l'aiuto di una guida si può fare una arrampicata verso la grotta Remite. Dopo aver attraversato una fascia di bosco di elci secolari proseguire verso lo Iazzo la Spina (1078 mt). A questo punto si possono scegliere vari sentieri fino a salire al punto più alto (1225 mt). Per la discesa conviene senz'altro proseguire sul crinale sinistro (1120 mt) giungendo allo Iazzo della Lequa (832 mt) dove è possibile ristorarsi degustando prodotti tipici locali. Quindi si prosegue fino a raggiungere il punto di partenza.
2) CIOLANDREA - CERRITO - TIMPA DEL PIOMBO - SPIAGGIA MARCELLINO
Con partenza dallo stupendo Pianoro di Ciolandrea (520 mt) si aggira a mezza costa il vallone Trarro da dove l'escursione diventa comoda fino ad arrivare al gruppo più importante di costruzioni (401 mt). Si continua tra i campi raggiungendo la Timpa del Piombo (415 mt), elevazione ben visibile da tutto il percorso da dove si apre all'improvviso un'ampia veduta panoramica nel Vallone di Marcellino, uno dei più selvaggi del Cilento, interessante anche dal punto di vista speleologico. Dopo aver superato il Vallone del Cerrito il percorso diventa più avventuroso fino alla Spiaggia di Marcellino dove sarà offerto il pranzo a base di prodotti tipici.
3)CIOLANDREA - COSTA SAN CARLO - TRARRO - TORRE DEL MURICE
Oltre il pianoro di Ciolandrea, da dove è prevista la partenza, un sentiero sterrato discende tra oliveti e terrazze lungo la Costa San Carlo (442 mt) dove a stento si scorge fra le fenditure inacessibili delle pareti calcaree la Primula Palinuri. Lungo la costa, frastagliata e ricca di insenature, con spiaggette nascoste fra le rocce, si potranno osservare le Torri di avvistamento costruite per la difesa dalle incursioni saracene. Si continua a mezza costa fino al Vallone Trarro (431 mt) ove si erge la Torre del Murice (292 mt), a picco sul mare, essa domina uno degli angoli più suggestivi e pittoreschi della costa.
4)MARTELLATA - CIMITERO DELLA CERSUTA - SANTUARIO - CIOLANDREA
Con partenza dal Cimitero della martellata (XIX sec.) si scende lungo un sentiero che porta fino ad un vallone da dove, poi, si sale entrando in una fitta vegetazione di elci fino a raggiungere i ruderi del Cimitero della Cersuta. Si continua, quindi, lungo l'antico tracciato giungendo alla sorgente della Manna e successivamente al Santuario (528 mt). Prendendo la strada che porta al Paese ad un certo punto si svolta a sinistra iniziando a salire verso la Pineta, giungendo al punto più alto (603 mt). Dopo averla attraversata si arriva allo splendido belvedere naturale di Ciolandrea.
5) CENOBIO - GROTTA DEL CERASETO
Questo itinerario permette di conoscere ad un tempo la storia e la natura che circonda il Monte Bulgheria. Partendo dal Cenobio Basiliano (X sec. ) si prosegue verso la località San Nicola da dove inizia il sentiero tracciato dai monaci basiliani che un tempo portava alla grotta del Ceraseto dove esistono tutt'ora resti di antiche costruzioni murarie. Oggi è molto difficile raggiungere la grotta dal momento che cause naturali hanno reso impraticabile il tracciato. Proseguendo, dopo una breve salita si giunge ad un promontorio (603 mt) da dove è possibile ammirare un incantevole panorama.
6) ESCURSIONE GUIDATA IN BARCA
Con partenza dal porto di Scario l'escursione consentirà di ammirare in maniera più completa la costa della Masseta, conoscendone non solo le suggestive spiaggette e le grotte dalle forme e nomi fantasiosi, ma anche il territorio retrostante, dall'aspetto selvaggio ed incontaminato. Alcune di queste grotte mostrano tracce di frequentazioni preistoriche; infatti le ricerche iniziate fin dagli anni '80 e tutt'ora in corso d'opera dell' Università di Siena in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Salerno, effettuate presso il Riparo del Molare e la Grotta Grande attestano quanto detto.